BENELLI TORNADO 900 L.E.: UNA STORIA ITALIANA

La Benelli Tornado 900 L.E. è una delle moto più iconiche e ricercate dagli appassionati di due ruote. Prodotta in soli 150 esemplari numerati, questa edizione limitata rappresenta l’apice della tecnologia e del design italiano, unendo tradizione, innovazione e uno spirito racing unico nel suo genere.
Le gloriose origini di un mito: Benelli dal 1911
La storia di Benelli affonda le sue radici in un’epoca pionieristica, precisamente nel 1911, quando la lungimirante Teresa Benelli diede vita a un’officina meccanica a Pesaro per assicurare un futuro ai suoi sei figli.
Da una modesta attività di riparazioni, l’ingegno dei fratelli Benelli e la loro fervente passione per la meccanica portarono rapidamente alla creazione di motociclette. Nel 1921 nacque il “Velomotore”, la prima vera creazione del marchio.
Grazie al talento progettuale di Giuseppe Benelli e alle straordinarie doti di pilota di Antonio “Tonino” Benelli, il marchio si impose nel panorama motociclistico europeo, diventando ben presto sinonimo di audace innovazione e fulgidi successi sportivi.

La rinascita e la visione sportiva con la Tornado Tre
Dopo una fase di transizione, il 1995 segnò una nuova era per Benelli con l’acquisizione da parte del gruppo Merloni. Sotto la guida di Andrea Merloni, figlio di Vittorio, il marchio intraprese un ambizioso percorso di rilancio.
Pur iniziando con una rinnovata attenzione al settore degli scooter, la visione di Merloni puntava decisamente verso le massime espressioni del motociclismo, culminando nello sviluppo di maximoto dalle prestazioni elevate. In questo contesto nacque la Benelli Tornado Tre, presentata al mondo nel 1999.
Questo progetto ambizioso fu concepito con l’obiettivo primario di riaffermare la storica vocazione sportiva di Benelli.
A testimonianza di questa determinazione, la Tornado Tre fu sottoposta a rigorosi test e sviluppo nel Campionato Mondiale Superbike per circa due anni, con il pilota australiano Peter Goddard, un passaggio cruciale non solo per l’affinamento tecnico ma anche per l’ottenimento dell’omologazione necessaria per competere ai massimi livelli.

Un capolavoro di ingegneria e design
La Tornado si è rivelata un autentico capolavoro di ingegneria, con un motore tre cilindri in linea da 900 cc alimentato da un sofisticato sistema di iniezione elettronica a doppio iniettore per cilindro, che garantiva una risposta dell’acceleratore precisa e una erogazione di potenza ottimale.
E, con un chiaro richiamo al mondo delle competizioni, la Tornado sfoggiava un cambio estraibile, una soluzione tecnica raffinata che consentiva interventi rapidi e una messa a punto specifica per l’utilizzo in pista.
Il propulsore generava una coppia vigorosa di 100 Nm e sprigionava ben 142 cavalli, pronti a scaricare tutta la loro grinta sull’asfalto.
È interessante notare come Benelli avesse esplorato soluzioni tecniche all’avanguardia, sviluppando anche una configurazione con motore a scoppi irregolari. Tuttavia, questa innovativa architettura rimase confinata al prototipo, con un’unica apparizione in un evento leggendario come il Tourist Trophy del 2000.

L’essenza della Limited Edition

Leggende da bar e perfezione tecnica
Ancora oggi, il telaio della Benelli Tornado rimane un fulgido esempio di ingegneria all’avanguardia per la sua epoca. La sua architettura, che impiegava tubi d’acciaio ad alta resistenza assemblati con una tecnica mutuata dal settore aerospaziale – tramite incollaggio aeronautico a piastre verticali fuse in terra e fissate con viteria – rappresentava una soluzione sofisticata per eliminare le criticità legate alle saldature e massimizzare la rigidità strutturale.
L’adozione di materiali nobili come fibra di carbonio, magnesio e titanio per svariate componenti del motore e i carter testimoniava una ricerca senza compromessi delle prestazioni e della riduzione del peso, principi validi ieri come oggi.
Lo stile distintivo della Tornado Tre 900, pur con la sua audacia che all’epoca fece discutere, integrava soluzioni tecniche tutt’altro che casuali. Emblematica è la scelta di posizionare i radiatori sotto il codone, un sistema di raffreddamento insolito ma funzionale, supportato da due vistose ventole posteriori per l’estrazione del calore.
Sebbene la leggenda popolare narri di un’installazione dettata da impellenti necessità in fase prototipale – un classico aneddoto da “Bar Sport” che colora la storia del motociclismo – è più probabile che questa configurazione fosse il risultato di un’attenta progettazione volta a ottimizzare l’aerodinamica e la distribuzione dei pesi, concetti cruciali per una moto dalle velleità sportive.

Un Sogno Tricilindrico da Vivere
La Benelli Tornado 900 L.E. è un’esperienza sensoriale, un pezzo di storia in movimento, un omaggio alla passione per le due ruote e all’ingegno italiano. Per coloro che cercano un’emozione di guida autentica, un design distintivo e l’esclusività di una serie limitata, questa moto rappresenta una scelta di assoluto prestigio per la propria collezione.

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L’Autrice: Martina Pasquale
SEO Copywriter e traduttrice che ha fatto dell’amore per la scrittura il suo lavoro.
Innamorata del Motorsport in tutte le sue declinazioni, ha tutt’ora la Febbre Villeneuve – anche se purtroppo non lo ha visto correre – e adora Giacomo Agostini, Casey Stoner e Daniel Pedrosa.
Quando non è in giro per circuiti o a seguire qualche gara, si diletta con passatempi tranquilli come praticare Karate e HEMA (Arti Marziali Storiche Europee).