CRONACA VS. FAVOLA: IL MOTORSPORT E LA NARRAZIONE DISTORTA

Abbiamo vissuto anni nei quali la straordinarietà di un gesto tecnico è stata confusa con la furbizia. Questo “famoso” sorpasso, urlato, oggi sarebbe sanzionato con un long lap penalty. Se analizzassimo la dinamica del sorpasso, Rossi esce di pista, rientra, ostacolando Stoner. Lo scrissi il giorno stesso. Ma la priorità era romanzare, non la cronaca di gara.

La cosa buffa è che, negli anni a venire, Marc Márquez seppe replicarlo proprio a danno di Rossi, però nel silenzio che accompagna lo spagnolo nella sua magnificenza in pista. Marc seppe replicare nello stesso anno il sorpasso “sponda” di Rossi a Gibernau, quando un’istantanea labirintite portò Rossi a confondere una pista con un tavolo da biliardo. Marc lo replicò su Jorge Lorenzo. Questi non furono certo i sorpassi più belli di Valentino e Marc, furono i più “sporchi”! Un’unica differenza: l’enfasi della narrazione di una straordinarietà che non fu tale.

Per essere precisi, in quel folle campionato americano dove corrono le “bugger”, quei matti hanno replicato il famoso sorpasso di Laguna. A distanza di anni, in Italia, se non ve ne foste accorti, si urla ancora, ma per prestazioni normali, mentre si tace per le imprese, come quella più grande di riscoprirsi da trentenne più forte rispetto allo straordinario ventenne che fu.

Venne urlato il miracolo in Yamaha nel 2004. Fu taciuto il fallimento nel biennio Ducati. Fu taciuto il lavoro straordinario fatto da Yamaha in ottica 2004, così come un investimento senza limiti. Fu urlato il fallimento di Ducati e accusato Preziosi nelle stagioni 2011-2012. Oggi evidenziare questo significa essere anti-Rossi. Invece è solo cronaca. Questa parola sconosciuta.

Fate caso, infine, a quante statistiche vengono proposte sul vantaggio di Rossi in termini numerici su Marc: GP vinti in top class, quanti peli incarniti ha Rossi più di Marc. E fate ancora caso a come si tace sui flop del team Pertamina VR46 rispetto alle prestazioni di Marc, ma anche di Pecco e Alex Márquez. Un team a cui Ducati ha dato una GP25 ufficiale, non credo a scopo meritocratico (scelta del 2024). Guardate che non c’è odio per Rossi, che è un Campione assoluto di questo sport; c’è solo voglia di cronaca di gara, non favole. Il motorsport non le merita.

Bisogna celebrare il talento, e siccome nessuno è scarso in MotoGP, il talento puro sul talento.

L’Autore: Andrea Costanzo

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